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La mostra
nasce dal desiderio di scambio e conoscenza tra popoli e culture diverse
e ancora una volta sono bambine/i ad offrire la giusta occasione
d’incontro. |
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Nelle
sale della Pinacoteca Internazionale dell’età evolutiva Aldo Cibaldi
del Comune di Rezzato sono esposte opere grafico-pittoriche di bambine/i
e ragazze/i russi dai 5 ai 15 anni. Questi lavori provengono in parte
dal Liceo n° 3 di Tula (specializzato nell’insegnamento di discipline
espressive) ed in parte dall’archivio della Pinacoteca stessa. |
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È
così possibile accostarsi ad immagini che aprono una finestra sul mondo
di questi fanciulli, sui momenti quotidiani, sulla storia, sulle
tradizioni e le fiabe che accompagnano le loro vite. Osservare queste
forme e questi colori ci può aiutare a scoprire quelle differenze che
fanno la ricchezza e l’unicità di ciascuno, ma anche quelle analogie
che legano ogni uomo ai suoi simili; per gettare un ponte, aprire un
dialogo di conoscenze profonde. |
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Questo
appuntamento, sostenuto dall’Assessorato Cultura e Istruzione del
Comune di Rezzato, si inserisce a pieno titolo nelle attività della
PINAC in relazione alla sua forte vocazione internazionale, ampiamente
rappresentata nella collezione storica, che ha gettato ponti di amicizia
con diversi paesi del mondo. |
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Da
dieci anni un’associazione di volontari bresciani si impegna in
progetti di solidarietà internazionale con la regione di Tula, in
Russia, contaminata dal disastro di Cernobyl. In particolare ha promosso
accoglienze umanitarie, presso famiglie bresciane, di minori russi
orfani o provenienti da realtà sociali disagiate, incontri solidali in
Russia e visita agli orfanotrofi, incontri di formazione, scambio e
confronto tra le famiglie bresciane aderenti ai progetti, contatti con
gli istituti scolastici di Brescia ed istituti corrispondenti di Tula
con avvio di scambi culturali tra studenti. |
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| Partner
dell’Associazione, che dal 1998 si è costituita in “Bambine e
bambini del mondo ONLUS “ (Organizzazione Non Lucrativa di
Utilità Sociale)
con sede a Rezzato, è
stata fin dall’inizio la “Fondazione per i bambini russi – Sezione
della Regione di Tula”. Tramite la collaborazione di volontari russi e italiani è
nato così un rapporto continuativo caratterizzato da amicizia, fiducia,
trasparenza e forte impegno a favore di bambine e bambini. |
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| La
proposta da parte russa di realizzare un’occasione di incontro
culturale con l’esposizione
e lo scambio di disegni russi e italiani, da presentare sia a Rezzato
che a Tula, ha subito destato interesse e consenso nell’Associazione e
nelle Istituzioni locali. L’obiettivo delle varie attività è quello
di creare occasioni per crescere insieme ed anche l’attuale mostra
“ITALIA RUSSIA. Dai bambini un ponte di forme, colori,
immagini”si colloca in questo contesto. |
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avvia così una nuova forma di incontro che inaugurerà i dieci anni di attività dell’Associazione, affiancando le
accoglienze familiari umanitarie e proseguendo insieme un cammino
solidale sui ponti che queste esperienze avranno costruito. |
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