|
La
mostra che il catalogo documenta è molto importante per il Comune di Rezzato. Vede
impegnata la Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva “Aldo Cibaldi,
istituzione comunale della quale siamo orgogliosi, che ha nel suo codice
genetico - in quanto casa dei disegni dei bambini del mondo - la vocazione ad
essere laboratorio di scambio e di incontro culturale: una cultura fatta di
persone, che cammina con le loro gambe e parla con le loro diverse voci. E
fieri siamo di Bambine e Bambini del Mondo ONLUS
che, sorta dieci anni fa anche con il sostegno dell’Amministrazione Comunale,
in questo periodo di intenso lavoro ha praticato e proposto alla cittadinanza
un’idea di famiglia che si allarga oltre il dato puramente biologico, capace
di accoglienza e solidarietà, consapevole che la logica vera del dono è la
reciprocità. Una famiglia disposta a misurarsi con i nodi profondi delle
relazioni, quelli che non si possono risolvere ma solo accettare di vivere:
vicinanza e distacco, intensità dell’amore e senso di proprietà, separazione
e mutare delle relazioni nel tempo. La
mostra segnala un rapporto forte tra istituzione comunale e mondo associativo
come soggetti collettivamente responsabili, ognuno per la sua parte, della
costruzione di una società solidale e aperta, capace di accoglienza e di
scambio. Dal
punto di vista dell’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione
l’esperienza è importante anche perché esprime un modo di lavorare che
pratichiamo e intendiamo sempre più promuovere: progettuale e interassessorile,
che sollecita la corresponsablità e il partenariato attivo degli enti e delle
associazioni coinvolte. Con
ITALIA RUSSIA - Dai bambini un ponte di
forme, colori, immagini l’Associazione
Bambine e Bambini del Mondo ha accettato con uno scatto deciso di
consapevolezza di lavorare ad un progetto molto diverso dalle attività di
accoglienza umanitaria nelle quali si era fin qui impegnata. Ma, abbiamo
convenuto insieme, dopo un disastro, dopo la riparazione dei mali che seguono il
disastro, cosa può prevenire il ripetersi dell’orrore se non l’azione
culturale? Abbiamo tutti un bisogno profondo di cultura e di bellezza. Il passo
della convivenza giusta e pacifica tra i popoli viaggia sulle gambe appaiate
della solidarietà e della cultura: la solidarietà che non si nutre di
conoscenza è zoppa. Ringraziamo
gli amici dell’associazione italiana e della fondazione russa, compagni di
strada in questa bella impresa. Assessore
alla Cultura e Pubblica Istruzione del
Comune di Rezzato |
|
Per informazioni: Tel. 030/2592677 e 030/6871314 - E-mail: babamondo@tin.it |