ONLUS Organizzazione non lucrativa di utilità sociale - Sede operativa: via XXV Aprile, 100 Rezzato (BS)

 

La mostra che il catalogo documenta è molto importante per il Comune di Rezzato.

Vede impegnata la Pinacoteca Internazionale dell’Età Evolutiva “Aldo Cibaldi, istituzione comunale della quale siamo orgogliosi, che ha nel suo codice genetico - in quanto casa dei disegni dei bambini del mondo - la vocazione ad essere laboratorio di scambio e di incontro culturale: una cultura fatta di persone, che cammina con le loro gambe e parla con le loro diverse voci.

E fieri siamo di Bambine e Bambini del Mondo ONLUS che, sorta dieci anni fa anche con il sostegno dell’Amministrazione Comunale, in questo periodo di intenso lavoro ha praticato e proposto alla cittadinanza un’idea di famiglia che si allarga oltre il dato puramente biologico, capace di accoglienza e solidarietà, consapevole che la logica vera del dono è la reciprocità. Una famiglia disposta a misurarsi con i nodi profondi delle relazioni, quelli che non si possono risolvere ma solo accettare di vivere: vicinanza e distacco, intensità dell’amore e senso di proprietà, separazione e mutare delle relazioni nel tempo.

La mostra segnala un rapporto forte tra istituzione comunale e mondo associativo come soggetti collettivamente responsabili, ognuno per la sua parte, della costruzione di una società solidale e aperta, capace di accoglienza e di scambio.

Dal punto di vista dell’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione l’esperienza è importante anche perché esprime un modo di lavorare che pratichiamo e intendiamo sempre più promuovere: progettuale e interassessorile, che sollecita la corresponsablità e il partenariato attivo degli enti e delle associazioni coinvolte.

Con ITALIA RUSSIA - Dai bambini un ponte di forme, colori, immagini l’Associazione Bambine e Bambini del Mondo ha accettato con uno scatto deciso di consapevolezza di lavorare ad un progetto molto diverso dalle attività di accoglienza umanitaria nelle quali si era fin qui impegnata. Ma, abbiamo convenuto insieme, dopo un disastro, dopo la riparazione dei mali che seguono il disastro, cosa può prevenire il ripetersi dell’orrore se non l’azione culturale? Abbiamo tutti un bisogno profondo di cultura e di bellezza. Il passo della convivenza giusta e pacifica tra i popoli viaggia sulle gambe appaiate della solidarietà e della cultura: la solidarietà che non si nutre di conoscenza è zoppa.

Ringraziamo gli amici dell’associazione italiana e della fondazione russa, compagni di strada in questa bella impresa.

  Mariella Foresti

Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione

del Comune di Rezzato  

Per informazioni:   Tel. 030/2592677 e  030/6871314  - E-mail: babamondo@tin.it